Commercio su aree pubbliche a Palermo: bandi e diritti di segreteria al Tavolo tecnico

Nella riunione svoltasi lunedì 23 febbraio, il Tavolo tecnico sul commercio su aree pubbliche ha avviato un confronto operativo su alcune questioni ritenute prioritarie per il ripristino della piena funzionalità del sistema mercatale cittadino.

Tra gli argomenti più significativi attualmente in discussione figurano:

– lo sblocco dei bandi per l’assegnazione dei posteggi resisi vacanti;

– la riduzione e rimodulazione dei diritti di segreteria relativi alle procedure SUAP;

– l’accorpamento di quattro mercati in un’unica struttura organizzata su più giornate;

– interventi di riorganizzazione operativa in diversi mercati (raccolta rifiuti, rafforzamento dei controlli, coordinamento gestionale).

In questo articolo ci concentreremo sui primi due punti, che costituiscono il presupposto amministrativo per la riattivazione del sistema.

Sblocco dei bandi e riduzione dei diritti: due facce della stessa moneta

Il tema dei posteggi vacanti rappresenta oggi uno dei principali fattori di indebolimento dei mercati.

La mancata pubblicazione dei bandi di riassegnazione ha determinato:

– riduzione della densità commerciale;

– frammentazione dell’offerta;

– minore attrattività per l’utenza;

– squilibrio economico per gli operatori presenti.

Un mercato con numerosi stalli vuoti perde capacità competitiva e continuità funzionale.

Tuttavia, la riattivazione dei bandi non può essere considerata isolatamente. Affinché il sistema riparta in modo effettivo, è necessario intervenire contestualmente sulle condizioni economico-amministrative che regolano l’accesso alle procedure.

È in questo quadro che si inserisce la proposta di revisione del tariffario SUAP.

Come evidenziato nella richiesta formale di modifica della Delibera di Giunta Comunale n. 104/2023, i dati 2022 relativi ai rinnovi delle autorizzazioni Tipologia a) e b) evidenziano un’incidenza economica complessiva pari a € 2.160,00 su 12 procedure, dato oggettivamente marginale rispetto al gettito complessivo stimato.

Inoltre, dal 2017 non risultano rilasciate nuove autorizzazioni per le tipologie a) e b), con conseguente assenza di entrate collegate alle nuove assegnazioni.

La rimodulazione proposta: introduzione di una sezione dedicata al commercio su aree pubbliche e applicazione dei soli diritti di segreteria (€ 30,00) per autorizzazioni e subingressi.  Quanto richiesto non incide sugli obiettivi di riequilibrio finanziario, ma elimina una barriera amministrativa non proporzionata.

Sblocco dei bandi e riduzione dei diritti costituiscono quindi due facce della stessa moneta:

– da un lato, si riattiva il meccanismo delle assegnazioni;

– dall’altro, si rendono le procedure accessibili e coerenti con la reale incidenza economica del comparto.

Solo l’intervento combinato consente di ricostruire massa critica, garantire partecipazione e rafforzare la sostenibilità complessiva dei mercati.

Il confronto tecnico è in corso.

Continueremo a monitorare l’evoluzione dei lavori del Tavolo e a dare conto degli sviluppi concreti che deriveranno dalle decisioni assunte.

Nota documentale

modifica della Delibera di Giunta Comunale n. 104/2023

Copia della rimodulazione proposta del tariffario SUAP – prot. n. 13/26 del 27 gennaio 2026.

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