Bando mercatini Palermo prorogato al 10 ottobre: chiarimenti sulle regole per l’assegnazione di 443 posteggi

Mercatini rionali, prorogato al 10 ottobre il bando per 443 posteggi. Adesso servono regole chiare per tutti

Con la Determinazione Dirigenziale n. 10992 del 28 luglio 2026, il Comune di Palermo ha prorogato alle ore 12 del 10 ottobre 2026 il termine per partecipare al bando per l’assegnazione in concessione decennale di 443 posteggi nei dodici mercatini rionali della città.

La proroga arriva insieme alla pubblicazione dell’Allegato B, che suddivide i posteggi disponibili tra settore alimentare e non alimentare. Dei 443 posteggi messi a disposizione, 312 sono non alimentari e 131 alimentari.

Una proroga opportuna, che offre più tempo agli operatori per preparare le domande. Ma proprio questo tempo deve servire anche al Comune per chiarire alcuni aspetti della procedura sui quali, in questi giorni, stanno circolando interpretazioni e indicazioni diverse.

Probabilmente sono supposizioni tirate fuori da singoli operatori o dai soliti beninformati, ma rischiano di indurre in errore i colleghi, anche perché vengono millantate fonti molto attendibili.

Una domanda può valere per più posteggi?

Cominciamo da quello che si dice.

Secondo indicazioni che stanno circolando tra gli operatori, con una sola domanda sarebbe possibile concorrere per più posteggi, indicandoli all’interno della pratica.

A nostro parere, questa possibilità non risulta dal bando pubblicato.

Il bando parla di domanda di partecipazione, prevede che la presentazione avvenga attraverso il portale Impresa in un Giorno e stabilisce gli adempimenti e i costi connessi alla domanda.

Anche la modulistica disponibile sulla piattaforma richiede di individuare il posteggio attraverso il numero o altro identificativo, il mercato, la localizzazione e il settore merceologico.

Per questo, a nostro parere, allo stato degli atti pubblicati una domanda deve essere riferita a un solo posteggio.

Se il Comune ritiene invece possibile presentare una sola domanda per concorrere a più posteggi, è opportuno che lo dica formalmente e che stabilisca regole uguali per tutti.

Non può essere una voce, un’indicazione informale o una particolare modalità di compilazione conosciuta soltanto da alcuni a determinare come si partecipa a una procedura pubblica per l’assegnazione di 443 concessioni della durata di dieci anni.

Se il Comune intendesse consentire una domanda multipla, diventerebbe inoltre indispensabile stabilire come questa debba concorrere alla formazione delle graduatorie, come ciascuna delle richieste contenute nella stessa domanda debba essere collocata nella graduatoria del relativo mercato e con quale ordine di preferenza debbano essere eventualmente assegnati più posteggi allo stesso concorrente.

Se con una domanda posso chiederne molti, perché dovrei chiederne soltanto uno?

C’è anche una seconda domanda, molto semplice.

Se fosse possibile concorrere con una sola domanda e senza ulteriori costi per numerosi posteggi, quale interesse avrebbe un concorrente a chiedere soltanto quello che realmente gli serve?

Il problema non è teorico.

Ogni concessione/autorizzazione è collegata all’attività aziendale e la normativa consente, ricorrendone le condizioni, il trasferimento separato delle attività e dei relativi posteggi.

Una procedura che consentisse di concorrere indiscriminatamente per numerosi posteggi dovrebbe quindi prevedere regole molto precise, proprio per evitare che l’obiettivo diventi ottenere il maggior numero possibile di concessioni anziché concorrere per il posteggio che si intende effettivamente utilizzare.

Anche su questo chiediamo al Comune una risposta chiara.

Qual è la sezione giusta da utilizzare su Impresa in un Giorno?

C’è poi una difficoltà molto concreta.

Il bando stabilisce che la domanda debba essere presentata esclusivamente attraverso Impresa in un Giorno. Anche la pagina ufficiale del Comune dedicata al bando conferma questa modalità di presentazione. (Comune di Palermo)

Ma sulla piattaforma troviamo due procedure differenti.

Esiste la richiesta relativa al posteggio in un mercato, che non fa riferimento ad alcun bando o avviso come quello attivato dal Comune di Palermo.

Esiste inoltre una procedura relativa alla partecipazione al bando, ma riguarda la riassegnazione dei posteggi e, infatti, prevede di comunicare il numero dell’autorizzazione relativa al posteggio per il quale si intende partecipare.

Il bando di Palermo riguarda invece l’assegnazione di 443 posteggi disponibili non assegnati.

La domanda che poniamo al Comune è quindi elementare:

quale procedimento deve utilizzare l’operatore su Impresa in un Giorno per partecipare correttamente a questo bando?

Non può essere lasciato al singolo operatore, al professionista o all’associazione il compito di scegliere quale procedura possa essere quella giusta.

Quali sono i posteggi disponibili?

Con il nuovo Allegato B il Comune ha indicato quanti posteggi sono disponibili in ciascun mercato e quanti sono destinati al settore alimentare e non alimentare.

Manca però un’informazione fondamentale:

quali sono materialmente questi posteggi?

Numero, superficie e localizzazione non sono dettagli.

E non si tratta soltanto di una richiesta di Confimprese.

L’articolo 13, comma 2, della legge regionale siciliana n. 18 del 1° marzo 1995, stabilisce espressamente:

«Il comune mette a disposizione le informazioni inerenti al numero, alla superficie e alla localizzazione dei posteggi disponibili.»

La questione diventa ancora più evidente perché nella procedura di Impresa in un Giorno viene richiesto di inserire proprio il numero o altro identificativo del posteggio.

Come può un operatore indicarlo se l’elenco completo dei posteggi disponibili non è pubblicamente accessibile?

E soprattutto: tutti gli operatori dispongono oggi delle stesse informazioni?

È questa la domanda che ci interessa.

Perché se qualcuno conoscesse già numeri, ubicazioni o caratteristiche dei posteggi mentre altri concorrenti non possono accedere alle stesse informazioni, si determinerebbe una disparità che una procedura pubblica deve evitare alla radice.

La trasparenza non può fermarsi alla pubblicazione del bando

E qui c’è un elemento che riteniamo particolarmente significativo.

È la stessa Determinazione Dirigenziale n. 10992 del 28 luglio, con la quale viene prorogato il termine, a richiamare espressamente l’esigenza di garantire «maggiore trasparenza e corretta informazione ai partecipanti» quale motivazione dell’integrazione della documentazione con l’Allegato B.

È un principio che condividiamo pienamente.

Ma la trasparenza di una procedura pubblica non consiste soltanto nel pubblicare un bando o nell’indicare quanti posteggi siano disponibili.

Significa mettere tutti i concorrenti nelle condizioni di conoscere, prima di presentare la domanda, le stesse regole, le stesse modalità e le stesse informazioni.

Proprio il principio di trasparenza richiamato dal Comune rende quindi ancora più necessario completare le informazioni mancanti e chiarire le modalità di partecipazione.

Non ci interessano le voci. Ci interessano le regole

Confimprese Palermo continuerà a seguire gli sviluppi della procedura.

Non intendiamo attribuire intenzioni a nessuno e non trasformiamo voci o indiscrezioni in fatti.

Ma proprio perché le voci ci sono, riteniamo necessario porre pubblicamente le domande prima, e non dopo, la formazione delle graduatorie.

Una procedura che assegna 443 concessioni decennali deve essere comprensibile allo stesso modo da tutti.

Per questo chiediamo al Comune di Palermo di chiarire formalmente:

  • se una domanda consente di concorrere per uno o per più posteggi;
  • in quest’ultimo caso, quanti posteggi possono essere richiesti, con quali modalità e come ciascuna richiesta concorrerà alla formazione delle graduatorie;
  • con quali modalità saranno assegnati i singoli posteggi ai concorrenti utilmente collocati nelle graduatorie;
  • quale specifica procedura deve essere utilizzata su Impresa in un Giorno;
  • quali sono numero, superficie e localizzazione dei 443 posteggi disponibili.

La proroga al 10 ottobre offre tutto il tempo necessario per farlo.

Meglio chiarire oggi le regole che discutere domani le graduatorie.

Nota documentale

 Tutti i documenti riguardanti il bando, tra cui :

  • Determinazione Dirigenziale n. 10992 del 28 luglio 2026– Rettifica, integrazione e proroga al 10 ottobre 2026 del bando per l’assegnazione dei 443 posteggi.
  • Allegato B – Ripartizione dei posteggi tra settore alimentare e non alimentare.
  • Bando per l’assegnazione in concessione decennale di 443 posteggi nei mercatini rionali di Palermo.

 

Legge regionale siciliana n. 18 del 1° marzo 1995.

Partecipa al bando– Informazioni e affiancamento per la predisposizione della domanda.

Fascicolo Commercio su aree pubbliche– Segui documenti, approfondimenti e sviluppi della vicenda.

Per informazioni o segnalazioni sull’argomento contattaci

 

×

 

Ciao

Clicca sul mio nome per contattarmi!

× Puoi contattarmi direttamente qui.