Voucher Cloud & Cybersecurity: fino a 20 mila euro per la digitalizzazione delle imprese
La sicurezza informatica, la gestione dei dati e l’utilizzo di strumenti digitali avanzati sono ormai parte integrante dell’organizzazione di qualsiasi impresa, indipendentemente dalle sue dimensioni.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha previsto il Voucher Cloud & Cybersecurity, una misura destinata a sostenere PMI e lavoratori autonomi nell’acquisizione di servizi e prodotti di cloud computing e sicurezza informatica, favorendo l’adozione di soluzioni nuove o tecnologicamente più avanzate rispetto a quelle già utilizzate. (Ministero Istruzione Università Ricerca)
Confimprese Palermo ha avviato una prima attività organizzativa per consentire alle imprese interessate di conoscere la misura, verificare le proprie esigenze e prepararsi per tempo alla presentazione delle domande.
A chi è destinato il voucher
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.
Al momento della presentazione della domanda sarà inoltre necessario disporre di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps
La dotazione complessiva della misura è pari a 150 milioni di euro. Di questi, oltre 71 milioni di euro sono riservati ai piani di spesa da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno, compresa la Sicilia.
Si tratta quindi di una misura che presenta un interesse particolare anche per le imprese siciliane.
Cosa si può finanziare
Il campo di applicazione del voucher è ampio.
Sono ammissibili innanzitutto soluzioni destinate alla cybersecurity, tra cui firewall, sistemi di prevenzione delle intrusioni, antivirus e antimalware, sistemi di monitoraggio delle reti, strumenti per la crittografia dei dati e software per la gestione delle vulnerabilità.
Rientrano nella misura anche diversi servizi di cloud computing, come infrastrutture virtuali, storage e backup, database, VPN e servizi di protezione delle reti.
Particolarmente interessante per le micro e piccole imprese è però la possibilità di finanziare anche strumenti ormai centrali nella normale organizzazione aziendale, tra cui:
- software di contabilità;
- sistemi per la gestione delle risorse umane;
- ERP e strumenti per la gestione dei processi e dei flussi di lavoro;
- soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale;
- CMS ed e-commerce;
- CRM per la gestione dei rapporti con i clienti;
- strumenti di collaborazione e centralino virtuale.
Sono inoltre ammissibili, entro il limite del 30% del piano complessivo di spesa, i servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo collegati alle soluzioni finanziate. Restano invece esclusi i servizi di formazione.
Non basta sostituire quello che già si utilizza
Questo è uno degli aspetti più importanti della misura.
Il voucher non finanzia genericamente l’acquisto di strumenti informatici. Le soluzioni devono essere nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili oppure rappresentare un effettivo miglioramento tecnologico e di sicurezza rispetto agli strumenti già utilizzati dall’impresa.
Non sono quindi ammissibili prodotti o servizi con prestazioni sostanzialmente analoghe a quelli già in uso.
Sono escluse anche le semplici estensioni di licenze o l’aumento del numero di postazioni, così come gli aggiornamenti di versione che non determinino un miglioramento sostanziale, ad esempio attraverso nuove funzioni di automazione o intelligenza artificiale.
Questo significa che la preparazione della domanda dovrebbe partire non dal prodotto da acquistare, ma da una domanda diversa:
di cosa ha realmente bisogno l’impresa per migliorare la propria organizzazione, la propria sicurezza o la gestione dei propri processi?
Contributo a fondo perduto fino al 50%
La misura prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 20.000 euro.
Il piano di spesa non può essere inferiore a 4.000 euro e l’agevolazione viene concessa nell’ambito del regime de minimis.
A titolo di esempio:
| Piano di spesa | Contributo massimo |
| 4.000 euro | 2.000 euro |
| 10.000 euro | 5.000 euro |
| 20.000 euro | 10.000 euro |
| 30.000 euro | 15.000 euro |
| 40.000 euro | 20.000 euro |
Per investimenti superiori a 40.000 euro il contributo rimane comunque entro il limite massimo di 20.000 euro.
Acquisto diretto o abbonamento
I servizi e i prodotti possono essere acquisiti attraverso:
- acquisto diretto;
- sottoscrizione di un abbonamento;
- combinazione delle due modalità.
In caso di acquisto diretto, il piano deve essere realizzato entro dodici mesi dalla comunicazione della concessione dell’agevolazione.
Nel caso degli abbonamenti è invece prevista una durata minima di 24 mesi. Se l’abbonamento ha una durata superiore, possono essere considerate ammissibili le spese riferibili ai primi 24 mesi.
Attenzione alla scelta del fornitore
C’è un’altra condizione essenziale.
I prodotti e i servizi finanziabili devono essere acquistati esclusivamente da fornitori inseriti nell’apposito elenco predisposto dal MIMIT.
Il Ministero ha definito l’elenco dei soggetti abilitati con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026 e ne consente la consultazione attraverso la piattaforma dedicata
Per questo una delle prime attività da svolgere consiste proprio nel verificare, insieme all’investimento che si intende realizzare, quali fornitori e quali prodotti risultano effettivamente ammessi alla misura.
Nel testo del sito collegherei direttamente le parole “elenco dei fornitori abilitati” alla relativa pagina ufficiale.
Quando si presenta la domanda
Il calendario è già definito.
La procedura si articolerà in due fasi:
dal 20 ottobre 2026, a partire dalle ore 12.00, sarà possibile iniziare la compilazione della domanda;
dal 10 novembre 2026, sempre dalle ore 12.00, sarà possibile procedere alla presentazione formale della domanda.
Lo sportello resterà aperto fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027, salvo eventuale esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Le domande saranno valutate attraverso un procedimento a sportello e ciascun soggetto potrà presentare una sola domanda di agevolazione.
Proprio per questo è opportuno non aspettare novembre per cominciare a costruire il progetto.
Prepararsi prima dell’apertura dello sportello
Confimprese Palermo sta organizzando una prima fase di raccolta delle imprese interessate alla misura.
L’obiettivo è utilizzare le prossime settimane per verificare preliminarmente:
- il progetto che l’impresa intende realizzare;
- la coerenza delle spese previste con il bando;
- il miglioramento rispetto alle soluzioni già utilizzate;
- la presenza del fornitore e dei prodotti nell’elenco ministeriale;
- la documentazione necessaria per la successiva presentazione della domanda.
Per una prima predisposizione sarà utile avere disponibili:
- preventivo;
- ultimi due bilanci depositati;
- visura camerale aggiornata;
- e-mail e recapito telefonico del legale rappresentante;
- documento di identità e tessera sanitaria.
Dal voucher al progetto dell’impresa
Cybersecurity, cloud, CRM, e-commerce, gestione dei dati e intelligenza artificiale non sono più strumenti riservati alle grandi aziende.
Possono incidere concretamente sulla sicurezza, sull’organizzazione interna, sulla gestione dei clienti, sull’efficienza dei processi e sulla capacità competitiva anche di una micro o piccola impresa.
Per questo il Voucher Cloud & Cybersecurity può rappresentare qualcosa di più di una semplice agevolazione: può essere l’occasione per individuare un investimento digitale realmente utile all’impresa e contribuire a sostenerne una parte significativa del costo.
Confimprese Palermo accompagnerà le imprese interessate nella fase preliminare di valutazione e preparazione della domanda.
Se stai valutando un investimento per rendere più digitale, organizzata o sicura la tua impresa, contattaci per verificare preliminarmente il progetto, la documentazione necessaria e i fornitori disponibili.
Prepara l’incontro – Finanza agevolata
https://www.confimpresepa.org/prepariamo-lincontro-finanza-agevolata/
Nota documentale
- Vocher Cloud & Cibersecurity pagina ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Decreto Direttoriale 4 agoeto 2026 – termini e modalità di presentazione delle domande
- Elenco dei fornitori abilitati
- Leggi le schede delle principali misure
- Per approfondimenti
- Non solo finanza agevolata
- La nostra redazione
