Mercato di Piazzale Ilio a Trapani. Campagna di Confimprese contro il trasferimento del mercato con avvio della raccolta firme.

Trapani, mercato di Piazzale Ilio: per Confimprese il trasferimento presenta evidenti profili di illegittimità. Al via la mobilitazione dei cittadini

Per oltre trent’anni il mercato di Piazzale Ilio non è stato soltanto un luogo dove fare acquisti.

È  il punto di incontro di migliaia di famiglie, un appuntamento settimanale per cittadini provenienti da Trapani e dall’intera provincia, un presidio economico capace di dare lavoro a centinaia di persone e, negli ultimi anni, anche una delle prime immagini della città per chi arriva dal porto.

Oggi tutto questo rischia di essere cancellato.

Il Comune di Trapani ha deciso di trasferire il mercato in un’altra area della città.

Per Confimprese Italia Sicilia non si tratta soltanto di una scelta politica discutibile.

Si tratta di un procedimento che presenta evidenti profili di illegittimità e che, per questo motivo, è stato formalmente contestato con una lettera trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, al Prefetto e al Questore.

Nella lettera che puoi leggere qui, l’Associazione spiega perché ritiene che il trasferimento sia stato avviato attraverso una procedura non conforme alla normativa regionale e chiede che la questione venga affrontata nelle sedi istituzionali prima ancora che davanti ai giudici.

Ma la vicenda non riguarda soltanto gli operatori del mercato. Riguarda l’intera città.

Mentre lo Stato investe risorse per valorizzare i mercati rionali come luoghi di economia, socialità, cultura e attrazione turistica, Trapani sceglie di allontanare il proprio mercato dal porto, dal centro storico e dai principali flussi cittadini.

Per mesi Confimprese ha cercato il dialogo, ha formulato proposte alternative, ha chiesto incontri e ha proposto la convivenza tra il mercato e il progetto BRT. Quel dialogo, però, non ha prodotto alcun risultato.

Per questo oggi si apre una nuova fase.

La prima iniziativa è la richiesta di un urgente confronto istituzionale con le Autorità interessate.

Contestualmente, dal 23 luglio, prende avvio una raccolta di firme per chiedere che il mercato rimanga nell’area di Piazzale Ilio.

La petizione nasce anche dai numerosi commenti e dalle prese di posizione con cui molti cittadini trapanesi hanno espresso il proprio sostegno alla permanenza del mercato nella sua sede storica.

Non è più soltanto la battaglia degli ambulanti. È una parte della città che chiede di essere ascoltata.

Invitiamo cittadini, operatori economici e tutti coloro che ritengono il mercato di Piazzale Ilio un patrimonio di Trapani a leggere la lettera inviata alle istituzioni e ad aderire alla petizione.

Perché difendere il mercato significa difendere una parte della storia, dell’identità e del futuro della città.

Nota documentale

×

 

Ciao

Clicca sul mio nome per contattarmi!

× Puoi contattarmi direttamente qui.