FEDE, ECONOMIA E COMUNITÀ: nasce a Palermo il Coordinamento per il dialogo tra imprese, famiglie e territorio

Prime Comunioni a Palermo, la crisi delle microimprese a gestione familiare: nasce il Coordinamento FEDE, ECONOMIA E COMUNITÀ

Già 168 attività aderenti. Crescono anche le adesioni di cittadini e famiglie che chiedono un confronto sugli effetti del nuovo percorso.

La grave crisi economica che sta interessando le attività legate alle celebrazioni della Prima Comunione ha portato Confimprese Palermo a promuovere la costituzione del Coordinamento FEDE, ECONOMIA E COMUNITÀ, con l’obiettivo di dare voce non solo agli operatori economici coinvolti, ma anche alle famiglie e ai cittadini che chiedono l’apertura di un confronto sugli effetti prodotti dalle nuove modalità di svolgimento del percorso.

Il Coordinamento ha sede presso Confimprese Palermo, che ne garantisce il supporto organizzativo e logistico in qualità di soggetto promotore.

In pochi giorni hanno già aderito 168 attività appartenenti ai comparti delle bomboniere, della fotografia, della ristorazione, dell’organizzazione di eventi, dell’acconciatura e di numerosi altri settori direttamente o indirettamente collegati alle celebrazioni.

Parallelamente stanno arrivando le prime adesioni di cittadini e famiglie che, pur non avendo interessi economici diretti, esprimono perplessità sul nuovo modello adottato e condividono la richiesta di un dialogo aperto sui suoi effetti pastorali, educativi, sociali ed economici.

Una crisi che coinvolge centinaia di famiglie

Le rilevazioni effettuate da Confimprese Palermo delineano un quadro di particolare criticità che interessa prevalentemente microimprese a gestione familiare e, molto spesso, nuclei monoreddito.

Indicatore Dato rilevato
Operatori che dichiarano una riduzione del fatturato superiore al 50% Oltre il 90%
Operatori che dichiarano una riduzione del fatturato compresa tra il 70% e l’80% 47,17%
Operatori che dichiarano una riduzione del fatturato compresa tra il 50% e il 70% 43,40%
Operatori che dichiarano una riduzione del fatturato inferiore al 50% 9,43%
Incidenza delle attività legate alle Prime Comunioni sul fatturato annuo Tra il 50% e l’80%
Modello organizzativo prevalente Microimprese a gestione familiare
Situazione reddituale prevalente Nuclei familiari monoreddito

I dati assumono un significato particolare se si considera la natura delle realtà coinvolte. Nella maggior parte dei casi non si tratta di grandi aziende facilmente riconvertibili o in grado di diversificare rapidamente la propria attività, ma di piccole realtà familiari costruite nel tempo attorno a competenze, relazioni e investimenti strettamente collegati al settore delle cerimonie.

Per molte di esse il comparto delle Prime Comunioni rappresenta una quota compresa tra il 50% e l’80% del fatturato annuo. Le contrazioni registrate non incidono soltanto sull’attività economica, ma si riflettono direttamente sulla stabilità delle famiglie che da quelle attività traggono il proprio sostentamento.

Un Coordinamento che sceglie la strada del dialogo

Nel corso dell’assemblea costitutiva è emersa con chiarezza una linea condivisa: il Coordinamento non nasce per alimentare contrapposizioni, ma per promuovere il dialogo e il confronto costruttivo.

In questi mesi Confimprese Palermo ha più volte richiesto un momento di confronto, ritenendo doveroso rappresentare gli effetti economici e sociali che stanno interessando una parte significativa del tessuto produttivo cittadino. Ad oggi tali richieste non hanno ricevuto riscontro.

Per gli aderenti al Coordinamento risulta difficile comprendere come una questione che coinvolge centinaia di famiglie e numerose attività del territorio non abbia ancora trovato uno spazio di confronto.

La Chiesa rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità cittadina e molti componenti del Coordinamento vivono personalmente la propria appartenenza ecclesiale. Proprio per questo la richiesta non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla convinzione che il dialogo costituisca lo strumento più coerente per affrontare temi di così rilevante impatto sociale.

Il Coordinamento non intende entrare nel merito delle motivazioni pastorali che hanno ispirato le scelte adottate. Ritiene tuttavia legittimo promuovere una riflessione sui loro effetti concreti e sui risultati conseguiti, interrogandosi se i benefici ottenuti risultino proporzionati alle conseguenze economiche e sociali che si stanno registrando sul territorio.

Infine, ci sono giù alcuni genitori che hanno chiesto di entrare a fare parte del Coordinamento perché non condividono la scelta della Curia.

Una riflessione che, per sua natura, può trovare risposta soltanto attraverso un confronto aperto, rispettoso e orientato alla comune ricerca del bene della comunità.

Il Coordinamento

Sono stati eletti componenti del Coordinamento:

  • Valentina Gambino
  • Raffaele Marchese
  • Manuela Gandolfo
  • Tommaso Cillari
  • Giovanni Felice
  • Marco La Rosa

 

nota documentale.

lettera inviata da Confimprese alla Curia di Palermo  

la seconda lettera inviata da Confimprese

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