Il mutamento dell’orientamento merceologico: confronto tra assetto autorizzato e trasformazioni intervenute
Negli episodi precedenti è stata ricostruita la sequenza amministrativa che ha interessato l’area dell’ipermercato del Centro commerciale Forum, a partire dall’assetto autorizzato originario fino alle modifiche intervenute negli anni successivi.
In particolare, sono state esaminate la riduzione progressiva delle superfici, la redistribuzione degli spazi e la successiva introduzione di nuove attività commerciali all’interno del complesso.
Alla luce di tali elementi, appare utile soffermarsi su un ulteriore profilo della vicenda, rappresentato dal mutamento dell’orientamento merceologico e dal confronto tra quanto autorizzato e quanto successivamente realizzato.
L’assetto autorizzato originario
L’autorizzazione rilasciata nel 2007 definiva un assetto complessivo dell’insediamento commerciale fondato su un equilibrio tra superfici, tipologie di strutture e settori merceologici.
In tale contesto, l’ipermercato rappresentava una componente centrale, caratterizzata da una specifica articolazione merceologica, in cui coesistevano componenti alimentari e non alimentari.
L’equilibrio complessivo risultava determinato non solo dalle superfici autorizzate, ma anche dalla distribuzione delle attività in relazione ai diversi settori merceologici.
Le trasformazioni intervenute
Come evidenziato nei precedenti episodi, nel corso degli anni successivi all’apertura del centro commerciale l’assetto originario ha subito progressive modifiche.
Tali interventi hanno comportato una riduzione della superficie dell’ipermercato e una successiva redistribuzione degli spazi, con l’introduzione di nuove attività commerciali all’interno delle superfici originariamente destinate a tale funzione.
In questo contesto, è stato evidenziato come una porzione di superficie pari ad almeno 4.280 mq sia stata oggetto di una diversa utilizzazione rispetto a quella originariamente autorizzata.
Il mutamento intervenuto assume carattere sostanziale anche rispetto alla configurazione risultante dalla modifica autorizzativa del 2008.
Le trasformazioni hanno quindi determinato una diversa configurazione dell’insediamento, incidendo non solo sulla distribuzione delle superfici, ma anche sulla composizione complessiva delle attività presenti.
Il quadro normativo
La normativa regionale, e in particolare l’art. 11 del D.P.R.S. 11 luglio 2000, disciplina le modifiche delle grandi strutture di vendita già autorizzate.
Tale disposizione prevede che gli interventi successivi al rilascio dell’autorizzazione non alterino l’equilibrio complessivo dell’insediamento, con specifico riferimento alle superfici e ai settori merceologici.
L’orientamento merceologico delle attività è determinato anche in base ai codici ATECO di riferimento, all’interno dei quali rientrano, tra gli altri, quelli relativi al settore dell’abbigliamento.
Le modifiche che incidono in misura significativa su tali elementi assumono rilievo ai fini della coerenza con il titolo autorizzativo originario.
Il confronto tra assetto autorizzato e trasformazioni
Alla luce del quadro normativo richiamato, appare rilevante mettere a confronto l’assetto originariamente autorizzato con le trasformazioni successivamente intervenute.
A fronte di una configurazione iniziale caratterizzata dalla presenza di una grande struttura con una determinata articolazione merceologica, le modifiche intervenute hanno condotto a una redistribuzione delle superfici e a una diversa composizione delle attività.
Tale evoluzione costituisce un elemento da considerare nella valutazione complessiva della vicenda.
Gli elementi oggetto di contestazione
Nell’ambito del procedimento amministrativo esaminato nei precedenti episodi, le valutazioni dell’Amministrazione si concentrano su due profili principali.
Da un lato, la diversa utilizzazione di porzioni di superficie rispetto a quelle oggetto di autorizzazione, con particolare riferimento alle superfici derivanti dalla riorganizzazione dell’area dell’ipermercato.
Dall’altro, la modifica della composizione merceologica complessiva dell’insediamento, conseguente all’introduzione di nuove attività riconducibili a specifici codici ATECO, tra cui quelli relativi al settore dell’abbigliamento.
Tali elementi si collocano nel quadro normativo richiamato e costituiscono parte delle valutazioni sviluppate nel provvedimento oggetto della presente cronistoria.
Conclusione
Il mutamento dell’orientamento merceologico rappresenta quindi uno dei profili rilevanti nell’analisi dell’evoluzione dell’insediamento commerciale.
Il confronto tra assetto autorizzato, trasformazioni intervenute e quadro normativo consente di individuare un ulteriore elemento di lettura della sequenza amministrativa.
Nota documentale
ìstratti dell’autorizzazione commerciale (2007)
Modifica delle superfici e delle attività del 2008
Relazione Tecnica descrittiva delle opere svolte
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